Chianciano Terme, oasi di benessere della Val di Chiana

di ItalianTravellers
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Chianciano Terme si trova a circa 500 metri d’altitudine sul livello del mare in Val di Chiana, a poca distanza dalla Val d’Orcia, in un contesto paesaggistico rilassante e molto apprezzato ogni anno da migliaia di turisti, che fornisce un’ottima base sia per le cure termali in loco sia per l’esplorazione delle bellezze di Toscana e Umbria, a poca distanza.

Chianciano Terme Italian Travellers
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Chianciano è celebre per le sue terme fin da tempi antichissimi: già gli Etruschi e i Romani, infatti, si erano accorti delle straordinarie proprietà delle acque che sgorgavano da queste parti e avevano costruito un centro abitato, come testimoniano anche i numerosi ritrovamenti oggi ospitati nel locale Museo ArcheologicoChianciano Terme si trova del resto a pochi chilometri di distanza da una delle più importanti città etrusche, Chiusi, tanto che secondo alcuni il villaggio gravitava proprio nell’orbita di questa importante città.

Chianciano Terme Italian Travellers
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Un grande momento di espansione per Chianciano Terme avvenne all’inizio del Novecento, quando le celebrate terme vennero prese in concessione da un privato e si costruirono, tra gli anni 20 e 20, i primi stabilimenti, in quello stile neoclassico che ancora oggi le contraddistingue e che è tipico di molti altri stabilimenti dell’epoca, quando il turismo termale tornò a diffondersi in Italia e in Europa. 

Chianciano Terme Italian Travellers
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Le terme divennero poi demaniali nel 1940, e nel frattempo veniva valorizzata anche la Sorgente di Sant’Elena, nota per le sue proprietà diuretiche. Oggi Chianciano Terme porta su di sé il suo stile e la sua eleganza e continuano ad essere sviluppate nuove strutture ricettive per permettere al maggior numero possibile di visitatori di godere dei benefici delle sue acque.

Il turismo è di gran lunga la prima fonte di reddito e sostegno, ormai da vari decenni.

Il borgo antico di Chianciano

Chianciano Vecchia o Paese, così è chiamato il vecchio nucleo di Chianciano. Il suo aspetto si distingue nettamente dall’agglomerato moderno che si è sviluppato intorno alle Terme. Esso è ubicato su di un colle e mostra parte delle sue antiche mura medievali e del suo antico assetto urbano. L’ingresso della cittadina si trova al termine di Viale Dante, qui sorge Porta Rivellini di impianto rinascimentale e dall’architettura essenziale ed elegante. 

Chianciano Terme Italian Travellers
Chianciano Terme Italian Travellers

Al centro del paese svetta l’imponente torre di epoca medioevale, su cui è rappresentato lo stemma della famiglia de Medici, aggiunta quando la Signoria di Firenze ebbe il controllo della cittadina.

Chianciano Terme Italian Travellers
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La chiesa più bella e imponente di Chianciano, la chiesa della Madonna della Rosa, si trova fuori le mura in una zona isolata, l’edificio venne eretto tra il 1585 ed il 1599 da Baldassarre Lanci da Urbino, ideatore del complesso.
La chiesa prende il nome dall’affresco conservato all’interno, dove è raffigurata la Madonna che porge una rosa al Bambino.

Chianciano Terme Italian Travellers
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Le acque di Chianciano

La leggenda vuole che Sillene, considerata dagli Etruschi dea della bellezza, si celasse nei bagni che era solita fare nelle acque della sorgente che ha poi preso il suo nome. Il passare del tempo e l’avvicendarsi di popoli e di culture differenti, in questa terra calda piena di colori e passione, non hanno alterato la qualità essenziale di questo luogo: l’acqua.

Chianciano Terme Italian Travellers
Chianciano Terme Italian Travellers

A Chianciano sgorgano acque provenienti da cinque diversi tipi di sorgente.

ACQUASANTA
In uno dei grandi e bellissimi parchi secolari, l’Acquasanta sgorga a 33° ed è somministrata la mattina a digiuno, per cicli di cura consigliati di almeno 12 giorni, secondo le modalità prescritte dal medico.E’ efficace per le patologie del fegato e delle vie biliari, quali la dispepsia di origine gastroenterica e biliare, la calcolosi biliare, nei postumi di interventi chirurgici sulle vie biliari, nelle terapie farmacologiche prolungate.La terapia idropinica provoca la contrazione e lo svuotamento della cistifellea ed il passaggio della bile nell’intestino; stimolando la produzione della bile e favorendone il deflusso, potenzia il circolo enteropatico degli acidi biliari. Risultano così migliorate le fondamentali funzioni epatiche e biliari, la digestione, l’assorbimento dei grassi alimentari e l’eliminazione di sostanze dannose esplicando una funzione detossinante oggi sempre più valorizzata in campo medico.

ACQUA SANTISSIMA
L’Acqua Santissima – bicarbonatosolfato calcica alcalino terrosa carbonica – viene utilizzata per inalazioni e areosolterapia per adulti e bambini, per docce nasali ed insufflazioni, esercita un’azione antinfiammatoria, mucolitica e sedativa sulla mucosa delle prime vie respiratorie e sull’albero bronchiale.
È efficace per riniti, sinusiti, tracheiti, laringiti, nelle bronchiti croniche anche asmatiformi nelle quali posano essere controindicate le terapie inalatorie con acque sulfuree.

ACQUA FUCOLI
Acqua Fucoli, minerale fredda, è usata al pomeriggio, sempre come bibita, nelle patologie gastro-enteriche e biliari. Sgorga nell’omonimo Parco, comunicante con il parco Acquasanta.Si assume nel pomeriggio, a processo digestivo completato e determina un aumento della quantità della bile e ne favorisce il deflusso; è indicata per regolarizzare la motilità intestinale, attivare la diuresi ed esercitare un’azione anti infiammatoria sulla mucosa gastroduodenale.

ACQUA SILLENE
Acqua Sillene, a 38,5°C, utilizzata nella balneoterapia carbogassosa e nella preparazione del fango termale, efficaci per la cura dei disturbi cardiovascolari e nei programmi salute e benessere.
Immergersi nel caldo abbraccio di un bagno tonificante o di un fango terapeutico è il rimedio migliore per riattivare completamente la circolazione. 
L’Acqua Sillene è indicata proprio per questo, grazie alle sue caratteristiche chimiche e fisiche e ad una temperatura ideale. 
I trattamenti con Acqua Sillene vengono effettuati mediante balneoterapie fangature (fango costituito da argilla “maturata” per commistione in acqua termale e riscaldato alla temperatura di circa 48° C). 

ACQUA SANT’ELENA
La sorgente Sant’Elena è un acqua diuretica indicata per le calcolosi renali, le malattie del ricambio e delle vie urinarie.
L’acqua Sant’Elena è sempre ben tollerata, aumenta la diuresi, depura l’organismo dalle sostanza tossiche, favorisce durante e dopo la cura l’eliminazione dei calcoli renali e della renella e ne previene le recidive, attenua l’infiammazione delle vie urinarie acute e croniche, regolarizza il ricambio alterato dell’acido urico.
E’ indicata nelle dispepsie gastroenterichee nei disturbi ad esse collegate (bruciori, spasmi), facilita le funzioni digestive ed è consigliata nell’attività fisico-sportiva.
L’acqua Sant’Elena può essere bevuta a temperatura naturale, tiepida o calda al mattino, a digiuno.

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